Gruppo Aereomodellistico
"Red Baron"

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I modelli dei nostri associati!! Un giornata tipo (?!!) Vai di pendio!


Per esserci, la dinamica c'era, peccato che il vento soffiava dalla parte opposta e questo ci ha costretto a girare a vuoto per un'oretta nella valla alla ricerca della condizione perduta. Alla fine un posto, anche se non ottimale, lo abbiamo trovato. Dopo un paio di lanci d'assaggio nei quali il modello sembrava cabrato abbiamo deciso di aggiungere un po' di peso in punta e di controllare l'allineamento degli alettoni. Bene ora si trattava di provarlo sul serio: Amedeo al lancio, Pierre ai comandi e Fabrizio da "navigatore" in quanto il pendio di fortuna è parecchio dissestato ed in caso di atterraggio d'emergenza ci vuole tutto l'aiuto possibile.


Mi faccio coraggio: i progettisti esagerano sempre, andrà come uno schiumino troppo cresciuto, insomma lancia sto coso Amedeo! Tump! Cosa è tump? E' il suono che fa il muso dell'Az mentre impatta sul prato. Niente che un po' di scotch non possa risolvere ma restiamo perplessi. Il baricentro è a posto, mah. Mentre ricontrolliamo le istruzioni scaricate da Internet notiamo che il tipo raffigurato nella foto non sembra lanciare l'Az ma piuttosto appoggiarla delicatamente nell'aria. Che dipenda dal lancio e non dal baricentro?



Infatti in questo modo il modello fila via dritto e veloce verso i prati sottostanti, fino a quando non prende una forte ascendenza che lo porta in quota ad una notevole velocità. Sembra di avere in mano una trottola: il comando dell'elevatore è troppoooooo sensibile come anche quello degli alettoni. E come se non bastasse la turbolenza aumenta!


Calma, mi dice Fabry. E mi inserisce le riduzioni con una buona dose di esponenziale che molto prudentemente avevamo programmato prima di lanciare. Ah! ora si ragiona! Finalmente riesco a governare e sul modello imparo subito una cosa: meglio non perderlo di vista, è velocissimo! Dopo un paio di traversoni e qualche tranquillo passaggio in quota per saggiare il comportamento in virata (ottimo tra l'altro) è ora di vedere quello che sa fare: affondo bruscamente e l'Az prende una velocità impressionante per un modello del genere, le ali fischiano che è un piacere ed in richiamata restituisce tutto quello che si è presa scendendo. Capisco subito che il limite attuale del modello è solo il pilota che continua a trattarlo da schiumino mentre lui richiede un pilotaggio da aliante. Ci vuole un volo teso, pulito, veloce.

Insomma, pur essendo un prototipo, (nel senso che è stato costruito velocemente e senza tanti complimenti), ha superato il collaudo a pieni voti. Nel pomeriggio lo hanno provato anche Fabry ed Amedeo, in condizioni diverse e con più zavorra. Il modello si è sempre dimostrato all'altezza, manovrabile in tutte le situazioni (sia nelle vertiginose affondate che a bassissima velocità in cerca di posto dove atterrare lontano dai sassi) acrobatico e molto, molto più simile nel volo ad un aliante piuttosto che ad un ala volante.

 


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Aggiornato: 28 Settembre, 2003 - Visto: volte