![]() |
Gruppo
Aereomodellistico |
|
||||||||
|
La prima reazione dei miei baldi compagni di avventura appena arrivati sul
pendio è stata duplice e contrastante: caspita che bel posto!
che prato! meglio della nostra pista! Lo so che vi sembra strano ma per chi è abituato a volare in pianura, con vento moderato e con il modello che di solito non scende sotto il livello degli occhi trovarsi di fronte ad un baratro (il pendio non declina dolcemente ma letteralmente precipita verso la valle) con il vento che ti toglie il cappello e con la reale possibilità di perdere il modello in fondo alla valle crea una situazione di "diffidenza" (per non dire panico) di grande effetto. |
|
Questa foto rende l'idea di quanto sopra. Qui vediamo Amedeo che gentilmente, ma fermamente, declina il mio invito a volare. La sua riluttanza è comprensibilissima: ha appena, appena imparato a pilotare in pianura (avrà all'attivo non più di una quindicina di voli)e dopo aver visto come il vento si strapazza il mio Piumino è fermamente deciso ad aspettare ancora un po'.! |
|
A onor del vero non ha aspettato molto, Amedeo è stato il mio "allievo"
più dotato: nessuno aveva mai imparato a pilotare così
bene ed in fretta Fabrizio e Beppe (che hanno esperienza di volo maggiore) si sono convinti in fretta: dopo la prima mezz'ora di volo senza usare il motore contro i quattro minuti del volo in pianura hanno cominciato ad amare questo posto.! |
|
All'inizio avevamo tutti schiumini elettrici, utilissimi per cominciare senza
correre troppi rischi e per sondare il pendio. Con questi modelli ci siamo
fatti una bella esperienza ed abbiamo allenato i pollici per l'uso di
mezzi più performanti........... |
| Come potete constatare Fabrizio si è attrezzato per la dura vita
del pendio: anche lui ha aggiunto zavorra al piede sinistro (che vedete
ingessato) per compensare il forte vento! |
|
|
| Realizzato da Piersergio
Crosetti: pierrecruset@libero.it Aggiornato: 28 Settembre, 2003 - Visto: volte |