Dalle nostre parti, per raggiungere un pendio degno di questo
nome bisogna salire parecchio di quota per lasciarsi sotto i boschi e
trovare dei prati liberi ed adatti allo scopo. Se oltre a questo cerchiamo
anche un posto che sia comodo da raggiungere in macchina e ragionevolvente
vicino, allora la scelta cade obbligatoriamente sul Colle di Sampeyre.
Il sito si trova a circa 60 Km. da Saluzzo, direzione Sampeyre. Ivi giunti
si prende a sinistra per Elva e si sale di altri 17 Km. fino a raggiungere
la cima del colle; da qui si scollina per un paio di km. e, superata una
cabina dell'Enel si raggiunge l'agognato pendio. Parcheggiata la macchina
lungo la strada (asfaltata) basta percorrere una trentina di metri a sinistra
ed eccoci finalmente arrivati.
Le foto sopra descrivono abbastanza bene quello che è il pendio
(pendio......sarebbe più corretto chiamarlo baratro ):
nella prima si può vedere quella che è l'area di volo mentre
nella seconda si apprezza la "pista" d'atterraggio. L'ho chiamata
così perchè in nessun altro pendio ho mai visto un prato
così bello, libero da pietre ed ostacoli da destinare all'atterraggio
di alianti. L'area di volo (siamo quasi a 2000 metri) è caratterizzata
da una forte dinamica, specialmente in cresta che si trasforma, verso
il centro della valle, in forte e non sempre regolare termo-dinamica.
Il panorama che si può godere è spettacolare: siamo
circondati dalle montagne ed il nostro prato sembra un portaerei messa
li apposta per lanciare i nostri modelli nel vuoto! |