Immagine 6 - Il carrello

Questa immagine e la successiva illustrano il carrello che abbiamo preparato per il ProtoPiper. Come si evince dalla foto al momento avevamo assemblato il primo e gia' preparato i pezzi per costruire il secondo.

La struttura di questo carrello e' simile a quella del Piper originale. Naturalmente il nostro e' molleggiato ma non ammortizzato, anche se sarebbe forse possibile introdurre un qualche elemento ammortizzatore nella struttura. Non dico un «vero» ammortizzatore in miniatura, piuttosto qualcosa che smorzi le oscillazioni delle molle. In atterraggio un carrello di questo tipo e' comunque piu' che sufficiente per il ProtoPiper o per modelli di dimensioni e peso simili se non superiori. Certo e' che se si atterra un po' duramente il modello ha la tendenza a «rimbalzare» un poco.

Il tutto e' stato ottenuto piegando dei tondini del solito acciaio armonico con cui si fanno i comandi. Per ottenere gli occhielli abbiamo stretto un pezzo di tondino nella morsa (per lungo e molto vicino al lato superiore della stessa) in modo che fuoriuscisse la restante parte della barra da un lato. Poi abbiamo accostato la punta di un piccolo cacciavite e ci abbiamo piegato attorno l'acciao (con i guanti!). Se si ha l'accortezza di fare due giri e di tagliare a meta' tra l'uno e l'altro si ottengono due occhielli in un colpo solo.

Naturalmente prima di tagliare o piegare qualunque cosa abbiamo fatto uno schema quotato del carrello, altrimenti non se ne esce.

Per la gamba «principale», cioe' quella anteriore, abbiamo utilizzato acciaio con un diametro di 2mm, mentre per le restanti parti, gamba posteriore e tiranti, quello da 1,5mm. Le molle le avevamo gia' e non saprei dove andarne a comperare di uguali :[ , ne abbiamo ancora e quindi spero che ci bastino a lungo.

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Updated: 28 Settembre, 2003 - Visto: volte