In questa immagine si puo' apprezzare la pochissima elettronica necessaria per gestire la macchina. Sono convinto comunque che per piu' di una ragione sarebbe piu' ragionevole racchiuderla dentro degli «scatolini». Ma chi ha ancora avuto voglia? Io no.
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Tutta l'elettronica e' suddivisa su 5 schedine millefori:
una per motore ed una che gestisce il filo a caldo e l'alimentazione
per tutte le altre. Sono collegate al PC tramite un cavo parallelo,
mentre i due semiassi sono sollegati da un cavetto (che qui non si vede) tramite
quei due spinotti tipo seriale che guardano verso l'alto. Come gia'
detto nella pagina iniziale il tutto e' stato pedestremente copiato
dal sito
aeropic.free.fr anche se ho personalmente preferito sostituire
ai 4 mosfet + 4 diodi per motore un semplicissimo ULN2003 che
ha 7 uscite capaci di pilotare ognuna un carico fino a 500mA. Tenendo
conto che questi motori assorbono 160mA per fase direi che ci siamo.
Se poi si ha bisogno di andare oltre i 500mA prendendo un ULN2803
(8 uscite al posto di 7) ed accoppiandole due a due si arriva ad 1
Ampere per fase. Tenete conto che non ha molto senso salire cosi'
tanto di corrente perche' sia quando si muovono sia quando stanno
fermi questi motori scaldano parecchio. Nel caso di un pilotaggio
a 12V e 1A per fase ogni motore dissiperebbe da fermo 24Watt!!
ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIABILE!! I miei ne dissipano meno di 4
e gia' sono discretamente caldi. Forse esistono motori a 5V
che arrivano a quelle correnti, la cosa sarebbe piu' ragionevole.
Comunque a posteriori ho visto che altri hanno scelto la mia strada, e la riprova l'avete sul sito http://gm.cnc.free.fr quindi personalmente mi sento di consigliarvela a mia volta se volete cimentarvi con la costruzione della macchina.
Presto mettero' gli schemi ecc.
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| Creato da Ruatta Fabrizio: fruatta@altervista.org Updated: 28 Settembre, 2003 - Visto: volte |