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Un`estate calda ed afosa come quella di questo
2003 non la ricordo proprio!!
Andare al campo di volo in riva al PO voleva dire consegnarsi
volontariamente nelle mani di nugoli di zanzare assetate di
sangue tanto quanto noi di ... gazzosa!!!!
La cosa si e' dimostrata ben presto insopportabile e avremmo
buttato l`estate se non avessimo deciso di spolverare il vecchio aliante
di Pierre, i nostri piumini, tzagi e polistirali,
e affidarci al fresco venticello di quota 2000 metri del pendio!
Tutto bene penserete voi? NAIN!!!!
Dopo diverse uscite, moltissimi voli, molti
bei atterraggi ed altrettante botte tremende avevamo
ridotto molti dei nostri modelli a grumi di scotch. Inoltre
il progressivo miglioramento delle nostre capacità di volo ci rendeva
appetibili modelli che fino a qualche mese prima guardavamo con riverente
distacco.
Ahimé! Come potete leggere su queste
pagine preparate dall`amico Pierre il mio povero aliante ha fatto una brutta
fine molto in fretta!!! ![]()
I tempi comunque erano maturi per il parto di un bel modello
da pendio. Il problema era: «quale?»
Oramai la stagione era molto avanzata e quindi non era proponibile l`affrettata
produzione di un aliante, anche seguendo tutte le scorciatoie conosciute
... utile sarebbe stato anche poter fare il piu` possibile con la macchina
CNC per il taglio delle ali in polistirolo
.
Come al solito Internet ci e' venuta in aiuto ed ho scoperto il sito di un valente
aeromodellista francese, Alain Zutter, che propone un modello
alquanto insolito ma perfettamente compatibile alle nostre
esigenze, l`ala AZ!!
| Caratteristiche:
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Qui potete trovare l`articolo originale con
le spiegazioni in francese:
http://alain.zutter.free.fr/AZ/
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Questo e' il progetto di massima dell`AZ tirato giù dal sito di Alain Zutter. La riga rossa della figura in alto rappresenta il tondino in carbonio diametro 8 mm che corre per tutta la lunghezza dell`ala. La riga verde nella figura in basso e' invece il «tube
de ballast», cioè tubo di zavorra
in italica favella Anteriormente i rettangolini arancione ed azzurro sono rispettivamente le batterie e il piombo per bilanciare l`ala. Le «fausse nervure» sono delle false centine in compensato (CTP) Secondo Alain il peso dell`originale in o.d.v. e senza
zavorra dovrebbe aggirarsi sui 900g ( |
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Lo stesso Alain dichiara di averla progettata avendo in mente un modello geometricamente molto simile chiamato Bluto (che sarebbe poi Bruto di Braccio di ferro in inglese)...
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Incuriositi dai video di quest`ultimo scaricabili
qui (se vi sembrano accelerati ... e' solo un`impressione, stanno facendo
D.S.!!):
Misurazione
della velocità del Bluto con pistola Radar (101 miles/h = 162 km/h !!)
(29 sec - 3 Mb)
Bei
passaggi anche manovrati col Bluto (49 sec - 5 Mb)
e dalle parole di Alain:
«Le vol de cet engin est assez atypique ; ça vole plus
comme un planeur que comme une aile volante»
{n.d.t: il volo di questo aggeggio e' atipico, vola piu' come un aliante che
come un'ala volante!!}
abbiamo deciso di provarci!!
Diciamo subito che noi, come al solito, abbiamo apportato abbondanti modifiche al metodo di costruzione, pur mantenendoci fedeli al progetto originale per quel che riguarda le geometrie ed i profili:
Noi abbiamo optato per una soluzione alternativa:
Il risultato e' stata un'ala di notevolissima rigidità
e costo irrisorio.
Inoltre il nostro modello pesa quasi 300g in meno del progetto
originale
e risulta
piu' vicino al baricentro di progetto in modo che una trentina di grammi
in punta bastano a bilanciarlo.
Ahimé!! A questo punto mi tocca smorzare
i vostri giustificati entusiasmi con una considerazione,
e cioè che senza la macchina CNC per il taglio delle
ali risulterebbe difficile se non impossibile
ottenere un bel lavoro.
I punti infatti dove la macchina ci viene in soccorso sono almeno due:
Ho dovuto modificare anche i file dei profili dati da Alain per farli piacere al software CNC2.03 che uso per la macchina a controllo numerico. Li metto a disposizione qui da scaricare:
Le istruzioni per utilizzarli le ho messe in una delle prossime pagine.
La costruzione e' avvenuta in una settimana quasi consecutiva
di serate in cui Io, Pierre e Amedeo ci abbiamo dato sotto
per terminarla in tempo per poterla provare per la fine della stagione. ![]()
Il collaudo, anche se un poco travagliato, e' stato positivo
ma il vero divertimento l`abbiamo provato la volta in cui
abbiamo potuto caricarla con un po' di zavorra!! Ma non voglio
anticiparvi niente, andate alla prossima
pagina ![]()
Indice pagine dei particolari:
| Creato da Ruatta Fabrizio: fruatta@altervista.org Updated: 12 Ottobre, 2003 - Visto: volte |